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fino12

VIAGGI
8 settembre 2009
Perché tornare?
Ogni volta che vado all'estero, non vorrei più tornare in Italia.
In Francia ho recentemente toccato con mano le differenze di civiltà che esistono tra noi e i nostri cugini francesi.
A Cannes e a Nizza ci sono tante ma tante spiagge libere. Non solo sono per tutti ma anche sono attrezzate con docce, spogliatoi, bagnini e servizio medico.
In Italia le spiagge libere? Meglio stendere un  velo pietoso.
La politica. In Francia la lotta politica è dura però non ha gli spetti comici e tragici che ci sono da noi. La Francia è uno stato centralizzato che funziona. In Italia non poteva essere così?
E' ovvio che la Francia ha una storia di stato unitario molto più lunga della nostra. In essa Parigi ha avuto un ruolo dominante.
Fatte queste importanti differenze, pensiamo che il federalismo sia la panacea di tutto? Ma mi faccia il piacere, avrebbe detto Totò.
Quando torno in Italia, ho sempre l'impressione d'essere reintrato in un piccolo pollaio.

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VIAGGI
30 agosto 2009
Praga: città per innamorati?
Una rivista di viaggi ha messo Praga tra le città per gli innamorati.

”Questa mammina ha gli artigli” (Franz Kafka). “Non andarci se cerchi una felicità senza nuvole” (Angelo Maria Ripellino).

Basterebbero queste due citazioni per riflettere gli innamorati in partenza per Praga.

Nessuna paura. Queste sono citazioni letterarie. A togliere alla capitale ceca l’alone romantico non è la letteratura bensì un turismo di massa disordinato e caciarone.

Come godersi l’atmosfera del Ponte di Carlo circondati da centinaia di persone, alcune delle quali sono dei borseggiatori?

Non sono l’estate, né Natale e Pasqua i periodi per visitare questa città. Se proprio non si hanno alternative, gli angoli romantici senza folla non mancano. Al Castello c’è il quartiere del Nuovo Mondo quasi sempre deserto. Stradine piene di fascino dove Merynk ambientò alcune parti del romanzo La notte di Valpurga. Ai tempi dell’impero asburgico ci abitava il proletariato, oggi ci vivono artisti e designer.

Sulla collina di Petrín c’è la statua di Karel Hynek Macha, il più grande poeta romantico ceco. Il Primo maggio gli innamorati vengono a baciarsi davanti alla statua. Da lì poi si può proseguire per il Castello passando per il convento di Strahov.

Franco Marcoaldi consiglia di farsi accompagnare per le vie di Praga da Bohumil Hrabal, uno dei più grandi scrittori dello scorso secolo. Giusta la scelta, però Marcoaldi cade nell’ovvio quando consiglia la birreria Alla tigre d’oro. Era la birreria preferita dallo scrittore, però difficilmente troverete un posto a sedere.

Hrabal significa anche birra e allora una meta insolita: Liben, il quartiere dove viveva questo grande artista. Non è in centro, non ci sono monumenti celebri, però si ha la possibilità di vedere un pezzo autentico di Praga.

Ci si arriva con la metro linea gialla e si scende a Palmovka. Là vicino c’è la casa dove abitò Hrabal e tante birrerie popolari dove si mangia e si beve con poco.


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