Blog: http://fino12.ilcannocchiale.it

Praga: città per innamorati?

Una rivista di viaggi ha messo Praga tra le città per gli innamorati.

”Questa mammina ha gli artigli” (Franz Kafka). “Non andarci se cerchi una felicità senza nuvole” (Angelo Maria Ripellino).

Basterebbero queste due citazioni per riflettere gli innamorati in partenza per Praga.

Nessuna paura. Queste sono citazioni letterarie. A togliere alla capitale ceca l’alone romantico non è la letteratura bensì un turismo di massa disordinato e caciarone.

Come godersi l’atmosfera del Ponte di Carlo circondati da centinaia di persone, alcune delle quali sono dei borseggiatori?

Non sono l’estate, né Natale e Pasqua i periodi per visitare questa città. Se proprio non si hanno alternative, gli angoli romantici senza folla non mancano. Al Castello c’è il quartiere del Nuovo Mondo quasi sempre deserto. Stradine piene di fascino dove Merynk ambientò alcune parti del romanzo La notte di Valpurga. Ai tempi dell’impero asburgico ci abitava il proletariato, oggi ci vivono artisti e designer.

Sulla collina di Petrín c’è la statua di Karel Hynek Macha, il più grande poeta romantico ceco. Il Primo maggio gli innamorati vengono a baciarsi davanti alla statua. Da lì poi si può proseguire per il Castello passando per il convento di Strahov.

Franco Marcoaldi consiglia di farsi accompagnare per le vie di Praga da Bohumil Hrabal, uno dei più grandi scrittori dello scorso secolo. Giusta la scelta, però Marcoaldi cade nell’ovvio quando consiglia la birreria Alla tigre d’oro. Era la birreria preferita dallo scrittore, però difficilmente troverete un posto a sedere.

Hrabal significa anche birra e allora una meta insolita: Liben, il quartiere dove viveva questo grande artista. Non è in centro, non ci sono monumenti celebri, però si ha la possibilità di vedere un pezzo autentico di Praga.

Ci si arriva con la metro linea gialla e si scende a Palmovka. Là vicino c’è la casa dove abitò Hrabal e tante birrerie popolari dove si mangia e si beve con poco.

Pubblicato il 30/8/2009 alle 5.5 nella rubrica diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web